Degustazione verticale · Etna Nord · 22 agosto
Quattro annate dello stesso vino bianco — 2021, 2022, 2023 e 2024 — degustate una accanto all’altra, accompagnate dal menu selezionato dallo Chef Roberto Aste.
Brunek – Rifugio dell’Etna · Etna Nord · Lettura: 6 min
Ci sono serate in cui il vino non si limita ad accompagnare la tavola: diventa un modo per leggere il territorio, il tempo e le sue trasformazioni.
Sabato 22 agosto, alle ore 20:00, Brunek – Rifugio dell’Etna ospita una degustazione verticale di vini bianchi, realizzata in collaborazione con Cuore di Marchesa.
Al centro dell’esperienza ci saranno quattro annate dello stesso vino bianco — 2021, 2022, 2023 e 2024 — degustate una accanto all’altra. Un percorso pensato per osservare come uno stesso vino possa esprimersi in modo diverso nel tempo e per avvicinarsi alla cultura del vino attraverso l’assaggio, il confronto e la curiosità.
A completare la serata sarà il menu selezionato dallo Chef Roberto Aste, costruito per entrare in dialogo con i vini proposti. Perché al Brunek il calice e il piatto non sono due momenti separati, ma parti della stessa esperienza: un racconto di gusto che trova sull’Etna la sua cornice naturale.
2021, 2022, 2023, 2024. Quattro date che, in una degustazione verticale, diventano quattro punti di osservazione sullo stesso vino.
Il fascino di questo tipo di assaggio nasce proprio dalla possibilità di mettere a confronto ciò che resta riconoscibile e ciò che, invece, cambia. Il vino è un prodotto in continua evoluzione: l’annata e il tempo trascorso in bottiglia possono contribuire a modificarne l’espressione nel calice.
Degustare le quattro annate in successione permette quindi di soffermarsi sulle differenze, riconoscere continuità e variazioni e costruire un’esperienza più consapevole. Non serve essere esperti o sommelier: una verticale può essere anche un esercizio di attenzione, un invito a rallentare e a lasciare spazio alle proprie percezioni.
È questo uno degli aspetti più affascinanti della serata del Brunek: non cercare semplicemente “il vino migliore”, ma scoprire quattro interpretazioni del tempo attraverso lo stesso vino bianco.
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Non cercare semplicemente “il vino migliore”, ma scoprire quattro interpretazioni del tempo attraverso lo stesso vino bianco.
— Brunek – Rifugio dell’Etna
Una degustazione verticale consiste nell’assaggiare diverse annate dello stesso vino. A differenza di una degustazione in cui si confrontano etichette, produttori o tipologie differenti, qui il punto di riferimento rimane lo stesso e a cambiare è soprattutto il tempo.
Questo consente di osservare l’evoluzione del vino e di prestare attenzione a elementi come profumi, equilibrio, freschezza, struttura e persistenza, senza dover necessariamente trasformare l’assaggio in una lezione tecnica.
Il valore della verticale sta proprio nel confronto. Un calice acquista una nuova prospettiva quando viene assaggiato accanto a quello dell’annata precedente o successiva. Le differenze possono essere più evidenti oppure più sottili, ma è nel passaggio da un’annata all’altra che la degustazione diventa racconto.
Per chi ama il vino, è un’occasione per approfondirne la conoscenza. Per chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di esperienza, è un modo intuitivo e coinvolgente per capire quanto una bottiglia possa raccontare molto più di ciò che appare al primo sorso.
La collaborazione con Cuore di Marchesa porta al centro della serata una realtà profondamente legata al territorio etneo. L’azienda è condotta dalla famiglia Di Giovanni-Di Marco e i suoi vigneti si estendono per quattro ettari a Solicchiata, frazione di Castiglione di Sicilia, sul versante nord dell’Etna.
Questa vicinanza geografica e culturale rende l’incontro con il Brunek particolarmente naturale. Il vino nasce in un paesaggio segnato dal vulcano e viene degustato in un luogo che, a sua volta, vive quotidianamente il rapporto con l’Etna.
La serata diventa così anche un’occasione per avvicinarsi alla cultura del vino dell’Etna: non soltanto attraverso ciò che viene versato nel calice, ma attraverso le storie, le persone e i luoghi che stanno dietro a una bottiglia.
Una degustazione può cambiare completamente quando il vino incontra il piatto giusto. Per questo il menu della serata, selezionato e studiato dallo Chef Roberto Aste, non rappresenta un semplice accompagnamento alle quattro annate, ma una parte essenziale del percorso.
L’obiettivo dell’abbinamento è creare un dialogo: il piatto può mettere in risalto una sfumatura del vino, accompagnarne l’equilibrio o offrire un contrasto capace di rendere l’assaggio ancora più interessante. Allo stesso modo, il vino può modificare la percezione di una portata e far emergere aspetti diversi degli ingredienti.
È in questo incontro che la degustazione di vino e cucina si trasforma in una vera esperienza enogastronomica.
La proposta gastronomica del Brunek nasce da un legame dichiarato con l’Etna e la Sicilia, attraverso ingredienti selezionati e una cucina che parte dal territorio per costruire esperienze diverse, dalle proposte più immediate a quelle più lente e curate.
Per la serata del 22 agosto, vino e cucina seguiranno quindi lo stesso filo: osservare, assaggiare, mettere in relazione. Un percorso in cui ogni elemento della tavola contribuisce alla scoperta del calice successivo.
Il Brunek si trova nella Pineta Ragabo, sul versante nord dell’Etna, lungo la Strada Mareneve a Linguaglossa. Un rifugio immerso nel paesaggio del vulcano, dove natura e accoglienza si incontrano.
Qui il contesto non è soltanto uno sfondo. Il bosco, l’aria di montagna e la presenza dell’Etna contribuiscono all’atmosfera della serata e accompagnano un percorso interamente dedicato al gusto.
In questo scenario, una degustazione di vini sull’Etna diventa un’occasione per dedicare tempo alla scoperta e alla convivialità. Una serata da vivere senza fretta, seguendo il ritmo delle quattro annate e delle portate pensate per accompagnarle.
È anche questo il senso di un’esperienza enogastronomica sul vulcano: mettere insieme vino, cucina e territorio affinché ciascun elemento aiuti a comprendere e apprezzare meglio gli altri.
La Degustazione verticale di vini bianchi si terrà sabato 22 agosto alle ore 20:00 presso Brunek – Rifugio dell’Etna.
Durante la serata saranno degustate quattro annate dello stesso vino bianco di Cuore di Marchesa:
🍷 Degustazione verticale di vini bianchi
Quando — Sabato 22 agosto alle ore 20:00
Dove — Brunek – Rifugio dell’Etna
Annate — 2021 · 2022 · 2023 · 2024
Menu — Selezionato dallo Chef Roberto Aste
Costo — 50 € a persona
Prenotazione obbligatoria — 334 2430222
La degustazione sarà accompagnata dal menu selezionato dallo Chef Roberto Aste.
Quattro annate, quattro momenti diversi e una sola serata per scoprirli insieme. Un invito a sedersi a tavola, lasciarsi guidare dall’assaggio e vivere l’Etna attraverso il vino e la cucina.
QChe cos’è una degustazione verticale di vini?
Una degustazione verticale consiste nell’assaggiare diverse annate dello stesso vino. Permette di confrontarne l’evoluzione nel tempo e osservare differenze e continuità tra un’annata e l’altra.
QQuali annate saranno degustate al Brunek?
Durante la serata saranno messe a confronto quattro annate dello stesso vino bianco di Cuore di Marchesa: 2021, 2022, 2023 e 2024.
QQuando si svolge la degustazione verticale al Brunek?
L’evento si terrà sabato 22 agosto alle ore 20:00 presso Brunek – Rifugio dell’Etna.
QLa degustazione prevede anche un menu?
Sì. La serata sarà accompagnata da un menu selezionato e studiato dallo Chef Roberto Aste, pensato come parte integrante del percorso di degustazione.
QQuanto costa la serata e come si prenota?
La quota prevista è di 50 € a persona. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata chiamando il 334 2430222.
Quattro annate, un’unica esperienza al Brunek
Un invito a sedersi a tavola, lasciarsi guidare dall’assaggio e vivere l’Etna attraverso il vino e la cucina.
Brunek – Rifugio dell’Etna · Pineta Ragabo · Strada Mareneve, Linguaglossa · 334 2430222
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